lunedì 22 giugno 2026

Fuori classifica, ma arrivata: il mio primo ultra-trail

Trail del Centenario – Orobie Bergamasche, 21 giugno 2026

Non compaio in classifica. Eppure il 21 giugno ho chiuso i miei primi 50km di trail in montagna, ed è uno dei traguardi di cui vado più fiera.

Volevo provarla, questa esperienza nuova: allungare le distanze trail dai collaudati 30km ai 50km. E volevo farlo sulle montagne di casa, le Orobie Bergamasche. Quindi Trail del Centenario, percorso ad anello: Foppolo, Carona, rifugio Laghi Gemelli, Lago Sardegnana, rifugio Calvi, rifugio Longo, rifugio Montebello, Foppolo.

In classifica non ci sono perché al rifugio Longo mi hanno tolto il pettorale: sono arrivata con 14 minuti di ritardo sul cancello delle 7 ore. Ma io stavo bene, la giornata era bellissima, non erano nemmeno le tre del pomeriggio. Così ho deciso di proseguire sul percorso di gara come libera escursionista tesserata CAI, con regolare copertura assicurativa. Ho fatto benissimo. Gli ultimi 15km sono stati bellissimi: su una cresta si aprivano due mondi, da una parte tutta la conca di Carona, dall'altra quella di Foppolo, con un tappeto di rododendri in fiore. Dal rifugio Montebello sono rientrata a Foppolo seguendo il sentiero CAI (alla fine un paio di km in meno), perché le bandierine segnapercorso erano già state tolte. A questa gara, se non sei performante, non sei persona gradita. Beh, per "gli inferiori" ci sono sempre le distanze inferiori, senza cancelli. La 25km, la 13km e la 10km non competitiva: quasi 900 persone che partono tutte insieme, appassionatamente imbottigliate, in un casino tale che per i primi 2km non si riesce nemmeno a camminare. Esperienza già fatta l'anno scorso sulla 25km, e che non intendo ripetere.

Sul percorso lungo (169 iscritti, 132 in classifica) non mi è piaciuto vedere, al ristoro del rifugio Calvi, il panzuto volontario che se la rideva "alla conta dei ritirati", perché "per fare questa gara devi avere il curriculum". Avevo letto i risultati dello scorso anno: quando tra i DNF ho trovato gente che arriva dal TOR, ho capito l'antifona. Ma fanculo l'élite. Io oggi avevo un obiettivo: dimostrare a me stessa di riuscire a completare 50km di trail in montagna, in semi-autonomia (ai ristori ho preso "solo" 4 litri d'acqua). Un percorso di allenamento preparato in solitaria, che mi ha portata ad alzare l'asticella e a collaudare un protocollo di integrazione progettato su misura per me: uno che bypassa tutte le mie intolleranze alimentari e carenze enzimatiche, e che funziona.

Se il cancello al rifugio Longo fosse stato a 7h30', ci sarebbero stati molti più finisher entro il limite delle 10h30'. E forse, tra questi, ci sarei stata anche io. All'arrivo la medaglia me l'hanno data lo stesso: non so perché, forse l'avrebbero comunque buttata. Ma poco importa. 

La cosa che conta, oggi, è che ho fatto un grande passo avanti nella mia vita sportiva. E che, nel frattempo, i boys che mi hanno accompagnata hanno fatto la loro prima escursione Carona–Laghi Gemelli: sono stati bravissimi, accompagnati e gestiti dal loro papà bravissimo.

Fuori classifica. Ma arrivata. 👍








lunedì 2 febbraio 2026

Parabola operatoria

NOTTURNI PRE-OPERATORI 

Dovevi aprirmi in due per farmi vedere chi sono. Mai nessuno mi ha insegnato tanto come hai fatto tu. Mai nessuno mi ha fatto alzare l’asticella tanto come hai fatto tu. Il più profondo razionale, il più profondo irrazionale, prima distanti e ora abbracciati nell’equilibrio di uno yin e yang. Adesso è arrivato il momento di chiudere, e di andare oltre. 

Mi immergo nel mio più profondo me. 

Yama, ti fidi? “Sì, consapevole delle difficoltà e dei rischi”. 

Kokoro, ti fidi? “Sì, radici solide e rami robusti”. E sorride. 

Fudōsin, sei pronta? “Sì, la lunga via dinnanzi a me è illuminata”. 

Leopardo è seduto immobile, ed osserva davanti a sé Nera Pantera che si muove leggera, sicura, fiera, discreta. 

Nero Serpente Femmina si aggira vigile, sorvegliando il tutto. 

Quando chiuderò gli occhi, restate con me. 




POST-OPERATORIO - FASE 1 

INIZIO FASE 1: infiammatoria, anabolica, fortemente glicolitica. Target 100-150g di carboidrati al giorno. Che in FODMAP non è facile, ma fattibile. Ho già testato qualche carb loading pre-gara… E insieme un po’ di EAA. Il mio SISTEMA DI SUPPORTO ALLA NUTRIZIONE è sempre attivo ed è passato dalla modalità sportiva a quella post-operatoria. Durata prevista per questa fase: 2 settimane. 

VISUALIZZAZIONE DELLA MICROSCALA: landa deserta, striscia di terra lunga e stretta. Suolo grigio e cielo rosso. Capitan fibroblasto ha schierato le sue truppe sui due lati lunghi, in modo da attaccare sulla distanza più breve. È un tipo alto e snello, fibroso, con un ciuffo alla Elvis. Mette un piede sulla terra e dice "Ah però, roba buona!". Eh, certo, P4HB, mica una ciofeca! Cosa aspetti ad attaccare? "Aspetto che si alzi il vento di mTOR". E allora alziamolo! Si solleva un vento d'oro che illumina il cielo di fine sabbia dorata e scintillante. È il segnale. L'esercito di fibroblasti inizia la conquista della mesh. 

INTANTO, NELLA MACROSCALA: a letto, drenaggi, terapia antibiotica e anticoagulante, terapia per la gestione del dolore. Pazienza e fiducia. Ogni piccolo movimento è un traguardo. Riuscire ad alzarmi da sola dal letto è una conquista, che festeggio con un cafferino mTOR. 




POST-OPERATORIO - FASE 2 

INIZIO FASE 2: proliferativa, mix glicolitca/ossidativa. Target 60-80g di carboidrati al giorno, con alta richiesta di AA come substrato per la sintesi di collagene, più qualche cofattore. Il mio SISTEMA DI SUPPORTO ALLA NUTRIZIONE si adatta di conseguenza. Durata prevista per questa fase: 6 settimane. 

VISUALIZZAZIONE DELLA MICROSCALA: la terra è ormai ricoperta di un fitto tappeto di fibroblasti. Anche Capitan fibroblasto si è unito al suo esercito. Una pioggia di mattoncini bianchi cade dal cielo rosso. È ora di costruire sulla terra conquistata! Ma serve un direttore dei lavori… Ecco che fa il suo ingresso Nero Serpente Femmina. Il suo sguardo verde incontra e cattura lo sguardo di tutti i fibroblasti. Inizia a muovere la sua coda sinuosa, da una parte e dall'altra. I fibroblasti iniziano ad ondeggiare le loro muscolose braccia con lo stesso ritmo. L'esercito è diventato il pubblico attivo di un concerto in cui il serpente è l'incantatore. Dalla platea si alzano bianchi filamenti che riempiono il cielo come fitte stelle filanti. 

INTANTO, NELLA MACROSCALA: la mobilità è aumentata e prudente, alterno momenti di attività in piedi o seduta a momenti sdraiata per recuperare. Proseguo la terapia per la gestione del dolore di natura nervosa e fasciale, collaterale alla correzione chirurgica. Tuttavia, nulla deve distrarre dal focus principale: la deposizione del collagene. 




POST-OPERATORIO – FASE 3 

INIZIO FASE 3: rimodellamento e maturazione tissutale. Metabolismo prevalentemente ossidativo, con ridotta proliferazione cellulare. Il SISTEMA DI SUPPORTO ALLA NUTRIZIONE riduce la fornitura di AA e mantiene quella dei micronutrienti. Durata prevista di questa fase: 4 settimane. 

VISUALIZZAZIONE DELLA MICROSCALA: il muscoloso fibroblasto si asciuga la fronte sudata. Ha faticato, è stanco, e osserva soddisfatto il lavoro svolto. Il vento di mTOR si è fermato. Ora si alza la leggera brezza di AMPK che, come una luce celeste, passa le dita tra le stelle filanti: le pettina, le ordina, le rende resistenti. La quiete, prima del risveglio. 

INTANTO, NELLA MACROSCALA: si prosegue con l’attività aerobica leggera, non dedicata alla parete; si introducono esercizi di flessibilità. La posizione più difficile da mantenere è quella seduta alla scrivania. Pazienza, senza fretta: è ancora inverno. 


PS: i fusilli sono un po’ scuri perché li ho solo di grano saraceno 😊 




Abdominal surgery: before (left) and 3 months after (right — three small scars hidden underneath the underwear). 
The wall is closed. 
Time to restart.