giovedì 4 febbraio 2010

Il Geco latitante

Ciao Blogtrotters! Il Geco ultimamente è un po' latitante, davvero poco il tempo per zampettare allegramente sui soffitti dei blog! Nel frattempo si cerca anche di correre, con un ginocchio che fa un po' di capricci, con la schiena che si è bloccata per protesta a causa del gelo, con l'aria che è sempre meno respirabile per l'inquinamento. L'ultima uscita è stata critica, con la nebbia ghiacciata che dopo aver ricoperto tutto di bianco si è incollata alle zampe bloccandole (pareva di avere dolorosi aghi conficcati nei fianchi...), con l'aria che puzzava prima di fumo e poi di concimi, con il giornale che nello stesso giorno raccontava dell'alta incidenza di tumori nella zona... Il Geco ha detto basta e ha deciso di incrociare le zampe infilandosi in letargo sul tapis roulant fino a nuova pioggia. Uscirà dalla tana per le prossime trasferte, in montagna e al mare. Una scodinzolata per tutti i Blogtrotters e gli amici runners!

martedì 19 gennaio 2010

Il Geco alla Montefortiana

Monteforte d’Alpone (VR), 17 Gennaio 2010

Prima trasferta dell’anno con la Squadra, destinazione Monteforte d’Alpone per la classica non competitiva invernale: 28 km di saliscendi sulle morbide colline del Soave.

Alla partenza un mare di gente incredibile, ma già da lontano il rubino Alvin si distingue dalla folla: ecco il Blogpoint. Un rapido saluto ai Blogtrotters che scappano verso la loro partenza. Più avanti il Bress e i Fulminei scaldano i motori.

Il Geco comincia a trotterellare la sua tapasciata, oggi giornata tranquilla. Finalmente poca gente sul percorso lungo, pacifico e silenzioso saliscendi tra le campagne veronesi. Ad un tratto l’attenzione del Geco è richiamata da un’aria familiare e subito ammutolita alla vista della maschera. Come una bacchettata sulle zampe! Il Geco se ne trotterella via col suo dubbio: smile and go on, non è dato a sapere!

Bella quella lunga salita, un po’ meno gradita la successiva discesa per un ginocchio che vede ancora le stelline. Giocando con la Squadra i chilometri scivolano via divertenti fino all’arrivo. Visto che bellissima copertina in premio?

Alle premiazioni c’è Giorgio Calcaterra. Mi avvicino, lo saluto e gli dico che non vedo l’ora di poter comprare il suo film-documentario. Gli chiedo una fotografia, sono gasatissima! Grazie! Una persona davvero molto cortese! Complimenti Giorgio, e in bocca al lupo per la tua prossima 100! Il Geco scodinzola :-)

La Squadra alla Montefortiana Con Giorgio Calcaterra

mercoledì 13 gennaio 2010

Trekking alle Calanques

Marsiglia, 3-6 Gennaio 2010

Inizio d’anno con un cross-training: voglia di mare, il Geco parte per il Trekking alle Calanques organizzato dal gruppo Trekking Italia. Le Calanques sono alte e bianche scogliere a picco sul mare, situate in Provenza tra Marsiglia e Cassis. La costiera mediterranea qui è un grande massiccio calcareo, eccezionalmente frastagliato con profonde baie e bianchi promontori. Un ambiente naturale difficile e per questo incontaminato, sebbene poco distante dalla capitale del Sud della Francia. Giornate di cammino su e giù per sentieri sulle bianche rocce, spesso aiutandosi con le mani, respirando solo il rumore del vento e del mare.

Interessante nuova esperienza con gli appassionati del Trekking: animo da viaggiatori, spinti da una forte curiosità di scoprire luoghi non ancora esplorati, culturalmente aperti a ciò che è “altro” e “diverso”, disponibili verso il prossimo, semplici ed essenziali nelle esigenze, personalità curiose ed indipendenti. Un’altra bella avventura per il Geco! A voi il fotoracconto.


mercoledì 30 dicembre 2009

Buon Anno!

Batti il cinque!

Auguri di Buon Anno
a tutti i Blogtrotters e gli Amici Runners!

Per un 2010 di Belle Corse!

Sarah Burgarella

lunedì 28 dicembre 2009

Il Diario del Geco

Zanica (BG), 26 Dicembre 2009

Quando la mattina colora il cielo di corallo, gli occhi del Geco escono dalla tana sorridendo all’attesa corsa. Destinazione Zanica: classica tapasciata di Santo Stefano nella pianura bergamasca. Molto partecipata, dal clima frizzante e giocoso, mette davvero allegria! Il freddo della notte ha trasformato il timore del fango in scivoloso ghiaccio, ma le fide Trabuco sanno bene dove affondare gli artigli per grippare avanti. 18 km spinti al massimo, tutti d’un fiato. Esperimento: provare a correrli sotto i 5’ al km. Il responso del Garmin: esperimento riuscito, record, olè! Gran bella corsa, il Geco si è proprio divertito!


Almenno – Roncola – Almenno (BG), 27 Dicembre 2009


Ohi le zampe. Caro Geco, hai voluto fare il forsennato ieri? Oggi non puoi mancare al tradizionale appuntamento di fine anno con la Squadra, la Presezzo – Roncola – Presezzo! E mi raccomando, presentati in tenuta ufficiale! D’accordo 30 km oggi sono troppi, quindi partenza da Almenno, così il percorso diventa di 15 km, metà in salita con 700 mt di dislivello (da 352 a 1054 mt slm) e metà di relativa discesa. Stupenda la salita alla montagna illuminata di arancione, con la vista che si perde fino agli Appennini oltre la pianura. E dall’altra parte le Alpi innevate: con la giornata serena anche il Monte Rosa si lascia ammirare. Molto buono il ritmo di corsa: grazie all’amico Stefano che ha fatto da lepre, senza di lui oggi il Geco avrebbe corso pigro, e invece alè! Grazie a tutta la Squadra per l’impeccabile e calorosa organizzazione, per la bella corsa insieme, per il buon thè caldo a ristoro dei podisti, per le sane risate. E grazie al fotografo ufficiale della Squadra, Ivo, per le bellissime immagini ricordo!

giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale

Buon Natale a tutti i Blogtrotters e a tutti gli Amici Runners di Buona Volontà. Perchè è un buon momento per fermarsi a dedicare un pensiero a ognuno di loro. Perchè se lo meritano. Grazie di esserci! Un abbraccio dal vostro affezionato Geco.

lunedì 21 dicembre 2009

Il respiro dell'Adda

Trezzo sull’Adda (MI), 20 Dicembre 2009

Nel giorno più freddo dell’anno, l’alternativa tra il saliscendi bergamasco e la tapasciata in pianura milanese. Il timore del ghiaccio mi porta a scegliere la seconda: vado a trovare il mio amico Adda! Alla partenza il saluto agli amici Carmen, Stefano e Paola, mentre il termometro segna -7°C. Per sicurezza, il percorso è stato ridotto ad un unico anello da 8 km. Si corre lungo l’Adda, sull’alzaia coperta di neve: è bellissimo, tutto intorno il ghiaccio ricopre gli arbusti con i colori della steppa. L’amico Adda mi tiene per mano con la sua silenziosa pace; lo osservo respirare e il suo respiro come il mio diventa bianco al contatto con l’aria polare. La mente si ferma incantata.

Le gambe corrono al massimo, perché il freddo oggi punge davvero e l’unico modo per scaldarsi è accendere i motori e andare a tutto gas. Le Trabuco mi guardano con grandi occhi gioiosi mentre giocano a grippare sulla neve, come cinghiali. Tra i numerosi podisti vedo sfrecciare un nome su una maglia nota: “Innovatel!” La stretta di mano al Blogtrotter: “Piacere! Io sono il Geco!”. Dopo il secondo giro non sento più le guance né... i fianchi! Meglio fermarsi. La treccia è diventata bianca, coperta di ghiaccio. Le Trabuco scodinzolano. Sono contenta, gran bella corsa.

sabato 19 dicembre 2009

Il Compleanno del Geco

16 Dicembre 2009

Mi dicono che adesso sono 29. Guardate che bella spilla mi ha regalato mia mamma! Non servono altre spiegazioni, vero?

lunedì 14 dicembre 2009

Geco bollito ma contento

Reggio Emilia, 12-13 Dicembre 2009

Trasferta a Reggio Emilia con gli amici Stefano e Paola per la Maratona. Il sabato pomeriggio all’expo, gironzolando tra stand golosi e ganze idee per il prossimo anno, i primi acciacchi: gambe che si piegano da sole, un po’ di mal di gola, dolori muscolari e soprattutto i brividi. Rientrando in hotel mi viene un dubbio: il verdetto del termometro segna 37,2°C e mette la parola CHIUSO alla possibilità di correre l’indomani mattina. Mannaggia. E vabbè. Cena in osteria tipica della zona: dall’antipasto di squisiti salumi con gnocco fritto, al tris di ravioli, ai ricchi secondi di carne... Strepitosa! La mattina seguente è troppo fredda per rimanere a vedere la Maratona e il Geco va in cerca di tana. Il rifugio in una libreria, da quanto tempo. Mi immergo nelle sue mille storie, pensieri, idee, ogni libro è lì per raccontarmi qualcosa. Tra tutti, tre mi conquistano, in questo ordine così come mi si sono presentati. E non chiedetemi perché ;-)


L’orologio mi dice che i primi sono già arrivati da un po’, ma quanto è bello a volte perdersi nel tempo! Ritorno alla finish line per l’arrivo dell’amico Stefano: il raggiante sorriso dello sprint finale è la firma della sua ottima Maratona. Il Geco è bollito ma contento! E adesso, pausa di riflessione.         

sabato 5 dicembre 2009

Alle zampe del Geco

          
Asics Gel-Kayano. Nobili scarpe da Maratona, compagne di corse e lunghissime avventure. Ottime nel sostegno per 600 km, perfette su strada e su sterrato fine, troppo belle per essere rovinate con passo incerto su sassosi sentieri e pungenti mulattiere.           Asics Gel-Trabuco. Le sorelle dall’animo selvatico e la corazza dura. Un mondo da scoprire. Testate nel buio della pista, mi guardavano con occhi interrogativi. Tranquille, ancora un paio di settimane e il Geco è di nuovo tra i boschi. Per prima cosa, imparare a camminare.


Poi ci sono le Asics GT-2140. Belle scarpette con cui fare tutto fuorché correre: disfano le ginocchia del Geco. Ottime per camminare, per le attività in palestra, per la Geco’s everyday life.