giovedì 11 luglio 2013

Il giorno più bello

6 luglio 2013
 
Tutta la felicità e la gioia che un solo giorno può regalare!






Le foto del matrimonio


giovedì 27 giugno 2013

Vacanze a Bodrum

Ecco qualche cartolina delle vacanze appena trascorse a Bodrum, località della Turchia affacciata sul Mar Egeo e conosciuta nell’antichità con il nome di Alicarnasso. Bellissimo il clima di queste terre nell’estate mediterranea: caldo inteso e secco, con la luce del Sole che abbaglia di giorno e quella della Luna che brilla sul mare di notte!


Cenetta sul pontile

Vista mare
La sera a guardare la Luna


Per l’occasione, visita all’antica città di Efeso, gioiello archeologico di grande maestosità, un tempo importante porto che univa il Mediterraneo Occidentale con l’Egitto e il Medio Oriente. L’imponente biblioteca, il teatro da 24 mila posti, e persino l’ultima dimora della Vergine Maria.

La biblioteca di Efeso
Rievocazione danzante
 
Il teatro di Efeso
 


La casa della Madonna
La storia cristiana
La parola al Corano


martedì 7 maggio 2013

Il restauro della “Rolls Royce di Brigitte Bardot”

Graziella degli anni ‘60, firmata Jacques Anquetil. Ma come farà una biciclettina così piccola a pesare così tanto? Sarà questo il suo segreto, che l’ha resa indistruttibile e utilizzabile dopo cinquant’anni? Pure gli adesivi, originali, hanno resistito fino ad oggi. Il campanello sul manubrio fa riflettere: sul coperchio metallico è incisa l’immagine della Madonna, con intorno la scritta “La Madonna del Ghisallo ti protegga”. Una sensibilità d’altri tempi, che farebbe bene riscoprire. Anche se fa sorridere immaginare il Ghisallo in Graziella... Mi accontenterei di piccoli spostamenti, che portino al risparmio della voce “gasolio”, sempre più critica per il bilancio mensile. E se una volta la chiamavano “La Rolls Royce di Brigitte Bardot”, dovrebbe funzionare allo scopo! Arrivederci Blogtrotters, il Graziellino vi manda un saluto scodinzolando con la sua piccola codina verde appena spuntata.

Il Graziellino
La Rolls Royce di Brigitte Bardot

giovedì 14 marzo 2013

Le gite sulla neve con il CAI

Sci di fondo a Vermiglio (TN), tra boschi e masi della Val di Sole:




Sci di fondo a Millegrobbe (TN), “Il grande nord è qui”:




Sci di fondo a S. Caterina Valfurva (SO), in tranquilla pineta:




Sci di fondo a Livigno (SO), nel sole delle Alpi:






Arrivederci alla prossima stagione!


martedì 8 gennaio 2013

La bella notizia

Pazienza se l’autonomia della camminata è di mezz’ora, se il gesto della corsa è tutt’ora impossibile e quello della pedalata ancora molto difficoltoso. Per i movimenti “avanti e indietro” c’è ancora da aspettare.

La bella notizia è che riesco a compiere il movimento dello sci di fondo, in tecnica skating. Come “premio” per il difficile anno trascorso, ho preso nuova attrezzatura, passando dalla “combi” a quella specifica per pattinato: nuovi sci Fischer, con scarponi Salomon carbon e attacchi pilot. Wow, come scivolano bene! E che bella sensazione di stabilità che dà l’attacco pilot!

La bella notizia è che la vacanza sulle nevi di Cogne è stata bellissima, e che in due ci si diverte di più che in solitaria.

Un saluto ai Blogtrotters, e auguri per il nuovo anno appena iniziato.
Vista su Cogne
La pista lungo il torrente
Du’ gust’ is megl’ che one

mercoledì 12 dicembre 2012

Formaggio e birra


Una rispolverata al blog, giusto per raccontare di un paio di esperimenti ben riusciti, nella lunga attesa di poter un giorno ricominciare, si spera, l’attività sportiva. Ormai sono 15 mesi “di stop”, come dicono gli sportivi.

Il formaggio - Dopo la soddisfazione dello yogurt fatto in casa, bianco e compatto come piace a me, la curiosità di provare il passo successivo: preparare il formaggio. Latte crudo, caglio, sale: ed ecco la prima formagella fresca e la prima ricotta. Una bella soddisfazione! Sarebbe interessante ora provare anche la stagionatura... vedremo. 

La cagliata per la formagella
I fiocchi di ricotta
Formagella e ricotta fresche, nelle loro fuscelle


La formagella primo sale


La birra - Nel frattempo, un altro esperimento: la birra fatta in casa. L’acquisto del kit per “home brewers”, la prima prova con fermentatore e gorgogliatore, e la riuscita di una prima, buonissima, birra Lager! Comincia a piacermi, decisamente....

Il fermentatore con gorgogliatore
Si versa...
Prosit!


E poi ho imparato un sacco di cose: tecniche di produzione alimentare antichissime, interessantissime! Perchè non mi piace questo modo di oggi, di trovare tutto pronto negli scaffali di un supermercato, senza avere la minima idea di come si arrivi dalla materia prima al prodotto finito. Tra l’altro, quando si comincia a prepare certe cose in casa, difficilmente ci si abitua di nuovo a comprarle al supermercato, perchè quelle, poi, non piacciono più!

Il Geco vi saluta e va a bere la sua birretta, alla prossima!


martedì 2 ottobre 2012

Voglia di normalità

La malattia compie un anno: era in questi giorni che comparivano i primi sintomi di quello che sarebbe diventato un lungo calvario. L’ultima visita di controllo in endocrinologia, la settimana scorsa, ha così concluso: “Sì, i valori ematici ora sono normali, ma ci vorrà almeno un annetto perchè i tessuti possano guarire!”. Come se fosse la cosa più ovvia. Ho sempre pensato che “un anno” fosse un periodo di tempo lungo nella vita di una persona. E che due anni lo fossero ancora di più. Ma a quanto pare i tempi di guarigione endocrina del tessuto muscolare sono molto lunghi, e “un anno” è l’unità di misura minima. Ho voglia di tornare alla normalità, di poter dire “esco a fare due passi”. E invece riesco a camminare solo per 10 minuti, poi... Per il resto i giorni passano in fretta: fuori casa 11 ore al giorno per lavoro, in quella stessa posizione seduta, prima in macchina e poi alla scrivania e poi ancora in macchina, che non aiuta certo i muscoli a guarire. Il periodo lavorativo è impegnativo e interessante. Nel fine settimana, dopo il faticoso recupero di tutte le faccende domestiche, resta ancora voglia di “evasione”: non potendo “evadere” con l’attività fisica, come una volta, non resta che reinventarsi e sperimentare. Ecco qualche cartolina da ”un’altra vita” del Geco.

 
Il Geco passeggero (su per i monti, si vedono bellissimi panorami come quando si va in bici, 
ma non si fa fatica, almeno per chi non guida :-)

Poldino fa il trattore, Poldino fa il trattore, e il Poldino Pio, Poldino Pio! E il Poldino Pio, Poldino Pio!

La colazione del Geco: yogurt fatto in casa (con latte crudo, meglio), pane fatto in casa, 
marmellata fatta in casa (di uva, la mia preferita).

venerdì 24 agosto 2012

Il futuro resta un’incognita

I risultati degli ultimi esami sono positivi, i parametri ematici sono rientrati nella norma e il riassorbimento osseo si è arrestato. La malattia ha rovinato i muscoli, lasciandoli come un disordinato gruviera riempito di grasso e tessuto fibroso, che disturba i nervi circostanti e crea dolorose compensazioni tra le catene muscolari*. Se e come questa situazione si risolverà, se e come un giorno potrò guarire e magari ritornare all’attività sportiva, non lo so. Il presente è accettabile, il futuro resta un’incognita. 

*In termini tecnici: “Il corrispettivo istologico è costituito da un’atrofia delle fibre muscolari, un aumento degli spazi tra le fibrille muscolari e la sostituzione del tessuto muscolare con cellule adipose e tessuto fibroso. Un primo miglioramento è stato dimostrato dopo i primi 3 mesi di trattamento, ma la piena restituzione del muscolo necessita di 6-12 mesi.”



Karpathos, Grecia, luglio 2012 - aspro scoglio situato tra Creta e Rodi, nello splendido e cristallino Egeo



martedì 10 luglio 2012

Si guarda avanti

La condizione fisica migliora, anche se la malattia non è guarita. Si guarda avanti, senza attività sportive che coinvolgano le gambe, mentre le braccia hanno ripreso a funzionare e mi permettono ancora di nuotare. Periodo di trasferte per il Geco, ecco qualche cartolina.

 
Cancun, Messico, maggio 2012:
Biosensors 2012, 22nd World Congress on Biosensors. Presentazione del lavoro “Isolation of Pancreatic Islets by Dielectrophoresis”. Conferenza in centro congressi vista mare, proprio un bel posto. 

 
Kos, Grecia, giugno 2012:
elioterapia, destino vuole proprio sull’isola che ha dato i natali ad Ippocrate. La speranza è che propizi la guarigione. Funziona, il riposo e il sole migliorano la condizione muscolare.

Seattle, Washington, USA, giugno 2012:
Fifth Annual Course on Point-of-Care Diagnostics for Global Health, University of Washington. Unica europea selezionata per frequentare la scholarship internazionale organizzata e finanziata da PATH (www.path.org), una bella soddisfazione personale. Intensa esperienza professionale ed umana, con tante nuove amicizie da tutto il mondo. Difficile per me percorrere a piedi i lunghi viali del campus universitario, per fortuna le compagne di corso sono state comprensive. Se penso alle distanze che percorrevo prima… destino beffardo.